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Il Progetto

IL PROGETTO EQUAL LIFE - Libertà femminile

OBIETTIVI
Il Progetto si propone di costruire e sperimentare una metodologia trasferibile che, partendo dall’accoglienza e attraverso l'orientamento, la formazione, l'inserimento lavorativo ed abitativo conduca ad un'integrazione sociale delle donne vittime della tratta le quali abbiano compiuto percorsi di fuoriuscita dalla prostituzione forzata - art.18 L 40/98 Disciplina sull’immigrazione.

AMBITO TERRITORIALE
Il progetto si propone di operare prevalentemente nell’ambito territoriale della Città di Torino e della prima cintura.

DURATA
36 mesi: luglio 2002 - giugno 2005

Questo progetto è realizzato da una Partnership di Sviluppo composta da:
Provincia di Torino
Confcooperative -Unione Provinciale di Torino
Associazione Tampep O.N.L.U.S.
Casa di Carità Arti e Mestieri
Città di Torino
Associazione Compagnia delle Opere
Città di Moncalieri
Ufficio per la Pastorale dei Migranti Curia Arcidiocesana
Gruppo Abele
Cicsene
Università degli Studi di Torino

E da un Comitato di Pilotaggio con funzioni di indirizzo e promozione composta da:
Prefettura di Torino
Procura della Repubblica di Torino
Questura di Torino
Comando Provinciale dell'Arma dei Carabinieri
CGIL CISL E UIL
Consulta femminile Regionale del Piemonte
Consulta femminile Comunale di Torino
Associazione Promozione Donna
APID (Associazione Imprenditorialità Donna)
CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa)
Confartigianato Torino – Unione artigiana
Commissione regionale per le Pari Opportunita'
Zonta International


ARTICOLAZIONE DELLE ATTIVITA' PREVISTE
Il progetto si articola nelle seguenti macrofasi:

macrofase 1:
monitoraggio della situazione attuale e delle buone prassi già sperimentate anche in altri contesti regionali e comunitari;

macrofase 2: costruzione di un percorso metodologico di interventi rivolti alle donne vittime della tratta e della prostituzione forzata attraverso la costituzione di gruppi di lavoro per tematiche-obiettivo al fine di sviluppare modelli di intervento che, a partire dalle buone prassi sperimentate nel contesto locale, nazionale e transnazionale, riguardo: assistenza sanitaria, psicologica e legale, prima accoglienza, orientamento, bilancio di competenze e formazione, inserimento lavorativo, inserimento abitativo, integrazione culturale, ne promuovano la disgregazione, l’integrazione sociale, occupazionale e professionale. Ai lavori parteciperanno anche rappresentanti delle beneficiarie e del comitato di pilotaggio, in modo da coniugare le esigenze delle beneficiarie con quelle del mercato del lavoro, identificando un modello di intervento sulle politiche e sull`implementazione normativa;

macrofase 3: coinvolgimento del sistema economico e sindacale per facilitare e promuovere l’inserimento lavorativo a partire dall’esigenza di sensibilizzare imprese, attraverso le Organizzazioni Sindacali e le Organizzazioni di Categoria al fenomeno della tratta, utilizzando una metodologia di attivazione del mainstreaming orizzontale e di genere;

macrofase 4: sperimentazione del percorso metodologico su donne fuoriuscite dalla tratta per sviluppare un modello adattabile alle esigenze del target group in funzione della futura trasferibilità ad un numero indeterminato di beneficiarie ed esportabile in altri contesti, realizzando un'esperienza innovativa: una “carta di credito” che permetterà di costruire per ciascuna delle donne coinvolte un proprio percorso di inserimento sociale, lavorativo e abitativo;

macrofase 5: attuazione del mainstreaming verticale in collaborazione con il comitato di pilotaggio allo scopo di rendere trasferibili le buone prassi e le sperimentazioni significative del progetto, incidendo sui sistemi e sulle politiche della formazione, del lavoro e sulle politiche sociali in ambito europeo, nazionale e subnazionale;

macrofase 6: sensibilizzazione, comunicazione, diffusione e conoscenza della rete, con i seguenti obiettivi:
- promuovere azioni di sensibilizzazione delle istituzioni alla problematica, in particolare delle donne vittime della tratta;
realizzare campagne di comunicazione all`opinione pubblica in genere;
- favorire azioni di diffusione e messa a sistema delle azioni e metodologie sperimentate.
- Incrementare la rete;

 
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