| MATERNITA'
PERMESSO DI SOGGIORNO
IN CASO DI GRAVIDANZA
Se sei in stato di gravidanza
e fino a 6 mesi dopo il parto
se non possiedi il permesso
di soggiorno non puoi essere espulsa.
Ugualmente non potrà essere
espulso per lo stesso periodo tuo marito se con te
convivente. Inoltre, potrai richiedere presso la Questura
il permesso di soggiorno per motivi familiari. All’atto
della richiesta dovrai indicare le tue generalità,
il luogo dove dimori, il motivo del soggiorno e dovrai presentare
anche un certificato medico nel quale sia attestato lo stato
di gravidanza e la data presumibile del parto.
TUTELA DELLA MATERNITA’ NEL LUOGO DI LAVORO
L’astensione
obbligatoria dal lavoro | Modalità
di richiesta del servizio | Documentazione
da presentare
Le Leggi | SOS
vita | Interruzioni
volontarie gravidanza | Consultori
pediatrici
L’astensione
obbligatoria dal lavoro
Se sei in stato di gravidanza hai il diritto-dovere di assentarti
dal lavoro due mesi prima e tre mesi dopo la data presunta
del parto. Se ti trovi in stato di gravidanza a rischio,
e svolgi lavori gravosi ed insalubri o operi in un ambiente
di lavoro pregiudizievole alla tua salute e a quella del
nascituro e non puoi essere adibita ad altre mansioni, puoi
inoltrare apposita istanza alla Direzione Provinciale del
Lavoro - Servizio Ispezione del Lavoro sita in ogni capoluogo
di Provincia, al fine di ottenere l’autorizzazione
ad assentarti dal lavoro prima e/o fino al periodo di astensione
obbligatoria previsto dalla legge.
Modalità
di richiesta del servizio
Devi presentare apposita istanza su un modello predisposto
dall’Ufficio competente.
Documentazione
da presentare
Certificato medico di gravidanza
nel quale devono essere riportati:
le tue generalità;
l’indicazione del datore di lavoro e della sede di
lavoro, la descrizione delle mansioni che svolgi e l’
A.S.L. competente per territorio;
il mese di gestazione alla data della visita medica;
certificato medico di un ginecologo, in duplice copia, attestante
l’esistenza di gravi complicanze della gestazione,
la prognosi prescritta e la data presunta del parto.
Per le lavoratrici madri supplenti è richiesto un
attestato di servizio;
A seguito della tua domanda, e sussistendone i presupposti,
ti verrà rilasciato, entro un breve periodo (in media
3 giorni) un provvedimento che ti permetterà di astenerti
anticipatamente dal lavoro, previo accertamento medico fiscale
da parte dell’ A.S.L.
Nel 1996 è nato anche il Servizio
S.O.S. Donna, gestito dal Dipartimento
della Solidarietà Sociale, che risponde a
tutte le donne che attraversano il difficile momento di
una maternità non voluta.
Le attività del Servizio:
Il Servizio offre una linea verde, raggiungibile
da tutto il territorio provinciale, al numero:
800231310
Il numero, attivo tutti i giorni
dalle 9 alle 16 (mentre per le restanti ore risponde
la segreteria telefonica), offre ascolto e fornisce informazione
ed orientamento (anche attraverso incontri presso la sede
di Torino in Corso Giovanni Lanza n. 75) sulla possibilità
di partorire in completo anonimato, sulle diverse opportunità
legislative e di aiuto sanitario e sociale esistenti.
L'operatore che risponde costituisce un riferimento intermedio
tra la donna e i tecnici specializzati del Servizio (psicologo,
ginecologo, assistente sociale, educatore) o tra la donna
e i servizi locali.
L’astensione
obbligatoria dal lavoro | Modalità
di richiesta del servizio | Documentazione
da presentare
Le Leggi | SOS
vita | Interruzioni
volontarie gravidanza | Consultori
pediatrici
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